C’erano artisti emergenti consacrati da X Factor, rivelazioni musicali dell’ultimo anno, giornalisti, atleti e attori (anche bresciani). Carriere, galassie e generazioni diverse che si sono incontrate su un unico palco, quello del ventottesimo “Premio Sirmione Catullo”, consegnato nella serata di martedì e in onda su Raiuno in prima serata sabato 4 luglio.
I detentori del “fattore X” targato Raidue hanno aperto la kermesse con Morgan affiancato dai colleghi Mara Maionchi e Francesco Facchinetti e dai concorrenti Matteo Beccucci – vincitore – e dal nostro Jury, interpreti rispettivamente di “Impossibile” e “Mi fai spaccare il mondo”.
Tra gli interventi degli ospiti, tra cui l’attore Lucio Caizzi, dal palco dell’Ariston a Sirmione il passo è breve, almeno per Marco Carta e Arisa che hanno dato voce a cavalli di battaglia vecchi e nuovi. Di piccolo schermo in grandi carriere, ecco Massimo Boldi a ripercorrere le tappe del suo curriculum. Ma c’è anche chi il premio Catullo se l’è guadagnato a suon di singolar tenzone: Valentina Vezzali, schermitrice pluricampionessa, ha trionfato pure nella sfida finale con l’avversario di “Ballando sotto le stelle”, Gabriele Cirilli, sotto l’egida dei maestri Vicky Martin e Raimondo Todaro.
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Fonte: www.giornaledibrescia.it